La salsa nasce dall’incontro della cultura musicale africana ed europea nel Caribe. Le percussioni delle principali etnie africane si legarono con gli strumenti a corda e a fiato provenienti dal vecchio continente, creando quella musica multietnica che è oggi la musica del Caribe.
La salsa trae origine dalla rumba cubana, dal danzón e dal son montuno. Nel 1938, anno di nascita del mambo, New York si afferma come la culla della musica di origine afro-cubana. Ma il vero e proprio boom della salsa come oggi tipicamente la pensiamo avviene tra gli anni 60 e 70 e fino agli anni 80. Un ruolo fondamentale nell’evoluzione della musica, del ballo e del costume latino americano lo ha avuto l’isola di Cuba. Dal cuore di Cuba sono nate tutte le espressioni musicali che contribuiranno con l’andare del tempo a far nascere la magia della salsa. Un’altra importante protagonista nell’evoluzione della salsa è stata l’isola di Puerto Rico. Fu infatti la comunità di emigranti portoricana a New York che permise l’internazionalizzazione della musica latina. Come fa notare lo studioso Cesar Miguel Rondon “l’espressione musicale, che nasce a New York in maniera così rudimentale, viene rapidamente adottata da tutto il popolo caraibico. Questo accade perché il ghetto latino di New York è sicuramente simile a quello delle altre capitali del Caribe. In entrambi i casi esiste miseria ed emarginazione, in entrambi la violenza e l’aggressività sono una costante della vita. La necessità di un’identificazione culturale che sente il latino di New York è la stessa del cittadino di Caracas privo di un’espressione che lo rappresenti, mentre la radio trasmette in maniera martellante la musica dei Rolling Stones, o i messaggi pubblicitari che inneggiano allo stile di vita tipicamente Yankee.” Per questa ragione la salsa diventa un simbolo dell’espressione culturale latino-americana nella Grande Mela, fino ad arrivare ad imporsi come moda internazionale.
Ci sono molte ipotesi sull’origine della parola salsa: per i cubani il termine salsa aveva sempre fatto parte del loro lessico musicale, tanto che già negli anni 20 Ignazio Pinero aveva usato la parola salsa in una sua canzone. Per i venezuelani il termine fu utilizzato per la prima volta quando il cantante Federico y su Combo pubblicò il disco nel 1966 dal nome “LLegó la salsa”. Per i portoricani il primo a utilizzare la parola salsa fu il cantante Cheo Feliciano. A New York furono in molti invece a vantarsi di avere inventato tale parola. Probabilmente la parola salsa fu ispirata al buon sapore che aveva la salsa nella cucina creola.
La salsa in realtà è una miscela di diversi ritmi musicali, è un’espressione etno-musicale nata nel barrio latino latino di New York da madre cubana e padre portoricano. A Cuba è stata generata questa musica da noi così amata e Puerto Rico ne ha permesso la sua diffusione in tutto il mondo.
A. F.